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Razionalizzare le diabetologie

 

Il territorio della ASL di Sassari può avvalersi di 14 strutture assistenziali di diabetologia in cui operano 22  medici,  23 infermieri professionali, 2 dietisti, che seguono 460 persone con diabete nell’età evolutiva e circa 15.000 persone adulte con diagnosi di diabete.

 

I medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta circa 350, hanno firmato la convenzione per l’assistenza alle persone con diabete, completano il sistema di assistenza e di prevenzione per la patologia e si fanno carico dell’assistenza della popolazione che vive nel territorio di competenza della ASL di Sassari, 332.600 abitanti.

 

Facendo qualche semplice conto, vediamo che, nella situazione attuale, ciascuna struttura, se controlla i pazienti diabetici 1 volta l’anno,  vede meno di 3 diabetici al giorno, ciascun operatore 26 al mese.

 

Anche raddoppiando i controlli, 2 in un anno, abbiamo 6 diabetici al giorno per struttura e meno di 2 al giorno per operatore.

Le spreco di risorse economiche che ciascuna struttura e operatore impegna, a fronte di una così scarsa “produttività”, sono evidenti.

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FINE GARA

Cari babbo e mamma,

10-12 punture al giorno ci fanno soffrire, ma non piangete non è colpa vostra 

Il nostro sogno è la ricerca,

quella che lavora in silenzio, che non abbaglia, che non grida,  che non promette, siamo sicuri, diminuirà le nostre sofferenze, cancellerà i vostri sensi di colpa.

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Ancora Disservizi Nelle Mense Per i Celiaci

 

Al Responsabile della mensa dell’ERSU,          con preghiera di una  urgente risposta ed eventualmente cosa osta per l’applicazione della legge del 4 luglio 2005 n°123. norme per la protezione dei soggetti malati di Celiachia. Art. 4 com 3 e 4.

In attesa di sollecita risposta cordialmente saluto

Il Presidente ADMS   Michele Calvisi  

 

Allego la lettera di protesta del nostro socio

 

Al Sig. Presidente dell'  ADMS

 

Il Sottoscritto Antonio (nome di fantasia), domiciliato a Sassari in via ….., studente al 1° anno della facoltà di ……, affetto da Celiachia, fa presente alla S.V. che alla Mensa Universitaria, non viene assicurata adeguata garanzia per quanto riguarda il pasto per Celiaci, vale a dire privo di glutine, per cui si è costretti a consumare il pasto a casa, non usufruendo di un diritto che dovrebbe essere garantito.

I disguidi sono tanti, sopratutto, meraviglia il fatto che ci si senta dire dal personale ( peraltro gentile, ma forse non adeguatamente informato sulla Celiachia)  :<< lo deve sapere lei cosa può o non può mangiare>>, non considerando che è chi fornisce il servizio e quindi conosce gli alimenti e la loro preparazione che deve garantire che essi effettivamente siano privi di glutine. Altro aspetto è legato al fatto che in caso di indisponibilità di un primo piatto, rispondente ai requisiti sopra indicati, non è possibile avere per es. due secondi piatti, ma solo un insalata, con ovvia riduzione dell'apporto calorico.

Credo che tra gli aspetti del diritto allo studio ci sia anche quello di fornire un  servizio mensa  idoneo.

Certo di un suo fattivo interessamento ( che lei ha dimostrato in tante battaglie per i diritti alla salute) le porgo i più     Cordiali Saluti ed Auguri

 

 

Avendo preso visione della sua richiesta e della lettera inviatale dallo studente affetto da morbo celiaco, tengo a sottolineare che la mensa universitaria di Sassari produce pasti che non contengono glutine previa richiesta degli interessati.

I nostri cuochi, avvisati per tempo, predispongono un apposito tegame per la bollitura del riso, sempre disponibile nelle nostre cucine, o della pasta senza glutine fornita dall’utente, il condimento sarà scelto dall’interessato tra quelli disponibili che non contengano sostanze a cui è intollerante. Tra i secondi piatti sono sempre presenti le fettine ai ferri e i formaggi misti, ma il menù può presentare anche piatti più complessi a base di carne, pesce o verdure che non contengono glutine. Sarà cura dell’interessato chiedere, a me o al responsabile delle cucine, prima di entrare in sala, quali piatti possono essere consumati. Per quanto riguarda i contorni, si fa presente che le patate al forno o fritte, essendo surgelate e quindi precotte, non sono garantite per il consumo di chi è affetto da morbo celiaco.

Si fa presente inoltre che saranno presto disponibili forniture di salumi e preparati per brodo privi di glutine per consentire una più vasta scelta di piatti all’interno del menù.

Lascio i recapiti telefonici a cui l’interessato potrà rivolgersi per segnalare la sua intenzione ad usufruire del servizio e poter dare il tempo di predisporre quanto necessario per la realizzazione del menù alternativo.

 

Cucina via dei Mille: 079 258508;   Cucina via Manzella: 079 258212;

 

Ufficio mensa via dei Mille: 079 258269;   Ufficio mensa via Manzella: 079 258213.

 

La ringrazio per la sollecita risposta. Ho messo a disposizione dello studente i numeri di telefono e i dati.     

Un cordiale saluto 

Michele Calvisi

 
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