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ASL di Sassari e divisone della consegna dei presidi per diabetici. Le persone con diagnosi di diabete si ribellano al sentirsi considerate merce di scambio commerciale con aziende del farmaco e con aziende che producono strumenti per l'autogestione del diabete. Mentre fino a pochi mesi fa il ritiro dei presidi (aghi pungi-dito e per l'infusione dell'insulina, strisce reattive per la rilevazione della glicemia, cateteri e serbatoi per chi utilizza il microinfusore) avveniva nella farmacia pubblica della Asl (in via Zanfarino),
qui da qualche tempo, vengono consegnati solo una parte dei presidi, obbligando dunque le persone con diagnosi di diabete a ritirare la restante parte in farmacie private. A questo si aggiunge il disagio di doversi recare dal medico di medicina generale per farsi prescrivere la ricetta necessaria al ritiro. Il problema non consiste nel ritiro presso farmacie private, anzi, per la possibilità di poterlo fare si è spesa a lungo l'Associazione Diabete Mellito Celiachia Sardegna, in quanto ha permesso alle persone residenti nei paesi limitrofi al capoluogo, di poter ritirare il farmaco e i presidi senza necessariamente recarsi a Sassari. Il disagio si concretizza invece in particolare nel non poter ritirare i presidi nello stesso luogo. Facciamo un esempio: una persona con diabete che utilizza il microinfusore e vive a Villanova Monteleone, per il farmaco e per una parte dei presidi si rivolge al proprio medico per avere la ricetta e per poterli quindi ritirare nella farmacia del proprio paese.
Per i rimanenti presidi invece deve necessariamente recarsi a Sassari nella farmacia della Asl. Ovvio dunque il disagio soprattutto per chi lavora che deve continuamente chiedere permessi e la perdita di tempo e di denaro per il carburante. Le persone con diabete si sentono fortemente discriminate. Molte di esse hanno espresso il proprio dissenso all'Adms, Associazione Diabete Mellito e Celiachia Sardegna, presieduta da Michele Calvisi. "Vogliamo decidere con il pediatra, il medico di medicina generale e lo specialista diabetologo l’autogestione della nostra malattia- ha detto Calvisi dando voce a tutti gli aderenti all'associazione- riguardo al farmaco e agli strumenti di autodiagnosi da utilizzare. La Asl di Sassari si limiti ad indicarci, un unico punto, dove ritirare il farmaco e i presidi. Michele Calvisi, non ritira i presidi per il controllo e la terapia del diabete dal mese di giugno 2012. Si tratta di una forma di protesta contro quello che definisce l’ennesimo sopruso e contro le azioni discriminatorie nei confronti delle persone con diabete. Il sospetto è che una divisione nella consegna dei presidi risponda più che altro a logiche commerciali piuttosto che a quelle che si basano sul benessere delle persone con diabete. Il ritiro e l’utilizzo dei presidi diagnostici (compreso il materiale per l'utilizzo del microinfusore) è regolato dai piani terapeutici annuali che sono scritti, personali e rilasciati dal diabetologo della Asl o dell’AOU. Con la suddivisione del ritiro sono stati disattesi i contratti di assistenza integrativa che prevedevano la fornitura annuale dei presidi. Alla luce di questa decisione la ADMS punta il dito contro la Asl Sassari accusandola di penalizzare le persone con diagnosi di diabete. Un'opinione abbastanza negativa dovuta anche ad altre scelte compiute in passato dall'Azienda. "Basti pensare, continua Calvisi - che a Sassari non esiste una diabetologia degna di questo nome e al modo in cui la Asl affronta il tema dell’autogestione della malattia attraverso il microinfusore. L'azienda infatti non informa a sufficienza sulla praticità dell'utilizzo del microinfusore che oggi per la cura e per l’autogestione del diabete è il mezzo migliore, il più economico e se utilizzato fin dall’inizio della diagnosi di diabete di tipo 1, contribuisce a evitare una serie di complicanze molto gravi come ad esempio l'ipoglicemia.
Con il microinfusore inoltre: 1) si utilizza il 20-30% in meno di farmaco 2) si usa solo insulina rapida 3) chi si serve del microinfusore non ha nessun tipo di problema nell’affrontare viaggi, turni di lavoro anche notturni, impegni di studio e familiari 4) permette alla persona con diabete di autogestire in maniera ottimale la propria giornata Nonostante questi evidenti vantaggi e il parere positivo del diabetologo d’accordo con il proprio paziente, la Asl di Sassari consegna solo qualche microinfusore sebbene il quadro clinico descritto dal diabetologo sia spesso allarmante. "Chiediamo - dice Calvisi - di poter ritirare tutti i presidi in un'unica farmacia, sia essa privata o della Asl e soprattutto vogliamo una maggiore informazione e trasparenza sulle terapie più utili ed efficaci per la gestione della patologia". Cordiali salutiUfficio stampa ADMS ONLUS via Elio De Cupis n 24 tel 079395800- 3357167777 Presidente Michele Calvisi Sassari, 5 Settembre 2012 -------------------------------------------------------------------------------- |