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Assemblea dei soci

Convocazione dell'assemblea dei soci ADMS.ONLUS

(associazione diabete mellito e celiachia Sardegna).

Convocazione assemblea annuale

Si comunica che, il 25 aprile 2017 alle ore 23.30 in prima convocazione

ed in seconda convocazione Alle ore 16.00 del 26 aprile 2017 si terrà l'assemblea.

Ordine del giorno:

Discussione del consuntivo attività svolta nel 2016

Preventivo di attività da svolgere nel 2017

Bilancio consuntivo 2016

Bilancio preventivo 2017

varie ed eventuali

Sassari,11 aprile 2017

 
Attualmente...
In associazione, tutti i giorni, arrivano telefonate e lettere di diabetici che, disperati, chiedono cosa devono fare per avere i presidi sanitari che sono loro indispensabili. Purtroppo la situazione è ancora più grave perchè ormai non solo mancano i presidi ma anche i medici diabetologi.

Una nostra associata, infatti, a seguito del trasferimento alla ASSL di Olbia del diabetologo che la seguiva, ha provato a prendere un appuntamento con lui, ma non è stato possibile. Allora ha chiamato il CUP che le ha risposto che per quest’anno non c’erano posti liberi.

I commenti sono ovviamente superflui ma non possiamo evitare di rivolgerci ad un avvocato che, recentemente, rispondendo ad una nostra documentata critica, affermava che tutto ciò che dicevamo era falso perchè tutto andava per il meglio, tutto era in regola e non c’era motivo di criticare.

Rinnoviamo l’invito a tutti coloro che pensano o dicono che siamo esagerati, di andare, prima di parlare, nelle diabetologie o nelle farmacie ospedaliere o nei reparti. Non ci metterà molto ad avere gli elementi per farsi un’opinione corretta
 
Il Volontario e l'Avvocato

E’ facile. Ci sono le leggi, le norme, i contratti. Regolano la vita della società civile. E’ divertente quando uno le nomina e se ne fa scudo. Specie in Italia perchè poi c’è la realta che di quelle leggi, norme, contratti si fa beffe. E a volte chi le adopera come scudo rischia il ridicolo perchè la realtà banalmente lo smentisce. Basta andare in un qualsiasi reparto ospedaliero per vedere coordinatrici girare come trottole da un reparto all’altro perelemosinare dai colleghi antibiotici, garze, camici, disinfettanti. Basta visitare gi scaffalli delle farmacie ospedaliere per ntare gli scaffali vuoti. C’è in corso una riorganizzazione del sistema. Giusta sicuramente. Ma nel frattempo manca l’indispensabile per chi si trova in una situazione patologica. Questo negli ospedali ma non cambia nulla nei servizi terrioriali. Chi lo presidia, il territorio, magari come umile volontario lo tocca con mano tutti i giorni. Da chi si reca disperato nelle sedi del volontariato, dalle telefonate che riceve.

Un avvocato in una lettera di tre pagine parla di leggi, norme, contratti. chi vuole la può leggere nel nostro sito admsonlus

“L'esposto denuncia di cui si è avuto notizia è fondato su informazioni completamente errate: infatti, l'ASSL di Olbia ha sempre garantito e continua a garantire le forniture di micro infusori e dei relativi beni di consumo, nel rispetto del Codice Appalti previgente e di quello vigente,....”

Leggete solo una delle molte lettere che ci arrivano:

“Ciao Michele,ti spiego la ragione per cui mi faccio viva. Sono diabetica dal 1994, porto il micro dal 2001, e solo con quest'ultimo, tanti sacrifici e tanto sport riesco ad ottenere un equilibrio glicemico adeguato.

Oggi sono abbastanza serena, lavoro e ho tre bambini. I miei problemi iniziano a Maggio 2016 quando il mio micro va in tilt.

L'azienda ha provveduto subito a inviare la relazione con l'ordine del nuovo micro alla ASL di Olbia, a cui appartengo essendo residente a Berchidda.

Nel frattempo mi mettono a disposizione un loro micro, sperando di poterlo restituire in breve tempo.

Il mese scorso ha iniziato a darmi problemi anche questo micro, ogni 4 ore inizia a squillare e devo resettare tutto...24h su 24!

Allora mi rivolgo all'URP dell'ospedale di Olbia, espongo il mio problema e dopo alcuni giorni (10 febbraio) vengo rassicurata che si sta muovendo qualcosa e presto mi arriverà il micro. 10 giorni dopo chiedo notizie al servizio farmaceutico e mi dicono che è partito l'ordine...

Oggi ho sentito L'azienda del micro, mi confermano che non è arrivato nessun ordine....

Come mi devo comportare? E' assurdo giocare con la salute delle persone, faccio tanti sacrifici per poter gestire al meglio il mio diabete e poi vengo "uccisa" dalla burocrazia...

Penso che sia necessario far giungere la mia denuncia altrove...anche perché sono sicura di non essere l'unica in questa situazione...

Non parliamo poi dei presidi che ci danno a contagocce costringendoci ad andare spesso alla farmacia territoriale per il ritiro...cosa che, per chi lavora e non risiede ad Olbia non aiuta...

Questo è quanto...sono sicura di aver tralasciato qualcosa, ma a quest'ora sono abbastanza fusa!

Il diabetologo mi ha prescritto un nuovo microinfusore e subito è stata presentata la relazione con l'ordine del nuovo micro alla ASL di Olbia, a cui appartengo essendo residente a Berchidda.

Nel frattempo la responsabile di zona mi presta un suo micro, sperando di poterglielo restituire in breve tempo. Il mese scorso ha iniziato a darmi problemi anche quest'ultimo micro, ogni 4 ore inizia a squillare e devo resettare tutto...24h su 24!”

E’ solo una delle tante. Se volete possiamo pubblicarne molte altre. Alla faccia delle leggi, norme e contratti. E di avvocati che parlano di realtà che non conoscono.

 
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