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Incontro con i ragazzi ed i genitori Alghero 14 Luglio 2017 PDF Stampa E-mail
Venerdi 14 luglio presso il Polisoccorso di Alghero si è tenuto un riuscito incontro con i bambini diabetici ed i rispettivi genitori organizzato dalla diabetologia pediatrica dell’ospedale di Alghero e sponsorizzato dalla ADMSOnlus.

Il tema della riunione è stato quello di aggiornare ragazzi e genitori sull’importanza della corretta gestione della glicemia anche durante la stagione estiva, in concomitanza con un incremento dell’esercizio fisico dovuto alla sospensione dell’attività scolastica e puntando l’attenzione soprattutto ad una corretta alimentazione.

Non sono mai troppe le occasioni in cui si parla di educazione alla corretta gestione del diabete (elemento assai carente per quanto riguarda le diabetologie dell’adulto), per cui plaudo a questa ennesima iniziativa delle dottoresse Lidia De Luna e Giovanna Lina Conti, con il prezioso supporto del qualificato personale infermieristico, che hanno reso l’evento un indubbio successo.

La serata ha visto la partecipazione di un centinaio di persone ed è stata strutturata in due momenti: una prima parte teorica in sala riunioni, in cui si sono succeduti gli interventi tematici dei medici, arricchiti da unampia sessione dedicata alla domande pervenute dalla platea, e da una seconda parte nel bel giardino all’aperto in cui i ragazzi hanno potuto giocare e persino gustare un ottimo gelato messo a disposizione dalla ADMS, a smentire ancora una volta il tabù che il diabetico debba avere una alimentazione differente rispetto al non diabetico.

Ed io continuo a credere che siano proprio queste false credenze a creare le barriere culturali anche nell’ambito degli stessi diabetici e che ora, soprattutto grazie a sensori e microinfusori sempre più evoluti, pongono le basi per un radicale cambio di rotta: quindi il gelato è possibile mangiarlo semplicemente effettuando la conta dei carboidrati, un esercizio che permette di correggere la glicemia grazie ad un semplice bolo insulinico.

Ecco così svelato l’obiettivo reale dell’incontro: quello di offrire ai giovani diabetici lo strumento più efficace per sconfiggere a tutto tondo la malattia diabetica, trasformandolaperciò in una condizione facilmente gestibile, utilizzando cioè la conoscenza e l’autogestione.

Perciò persevero nel ringraziare ancora una volta quei medici come Lidia e Giovanna Lina che smettono di fare glicemologia, investendo piuttosto la propria professionalità nell’educazione e nel più ampio concetto di autogestione del diabete, proprio come con questo incontro collettivo ci ha magistralmente confermato.

Vorrei perciò sottolineare l’importanza del dialogo tra i ragazzi con diabete e tra i rispettivi genitori, nell’ottica di uno scambio proficuo di informazioni, nell’ottica di una maggiore presa d’atto che l’unione fa sempre la forza, , che responsabilizzare un figlio ad una corretta alimentazione e a praticare l’esercizio fisico lo sosterrà ad avere una vita sana a prescindere dalla propria condizione di diabetico,che disperarsi per un figlio che contrae precocemente il diabete non porta ad alcuna soluzione pratica (chi vi parla ha sulle spalle ben 44 anni di diabete).

A tal ragione ricordo che Papa Francesco alla porta della propria abitazione in Vaticano tiene affisso un cartello che riporta testualmente “VIETATO LAMENTARSI”.

Termino con l’insegnamento che mi porto a casa alla fine di questa ennesima splendida giornata di aggiornamento, ovvero la frase di un ragazzino di appena otto anni rivolgendosi a sua madre:

“Mamma, ti prego, mi fai salire sulla scala più alta che esiste per poter finalmente buttare giù questa glicemia?”

Grazie

Michele Calvisi
 
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