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 Con una platea attenta e partecipe i cittadini Bosani, si sono dimostrati sensibili e consapevoli dell’importanza delle tematiche legate ad un migliore stile di vita partecipando numerosi all’iniziativa che nei giorni scorsi si è svolta nella “Casa del popolo” di Bosa,

dedicata proprio agli aspetti di un’alimentazione corretta ed una maggiore attività motoria al fine di prevenire e limitare l’insorgere di malattie croniche quali il diabete.

L’interessante incontro organizzato dall’associazione culturale ANDERS in collaborazione con l’Associazione Diabete Mellito e Celiachia Sardegna ha nuovamente proposto l’importanza e l’urgenza di una più adeguata cultura alimentare;

una rinnovata sensibilità capace di incidere in un contesto sociale quale quello dei nostri tempi sempre più complesso e multiforme.

Occasione anche questa per sottolineare inoltre l’imprescindibile necessità della formazione e informazione alimentare quale condizione per evitare la cura di tutte quelle complicanze che inevitabilmente insorgono, sino alle forme più acute, con un persistente stile di vita scorretto.

L’organizzatrice dell’incontro Francesca Stefanelli  ha evidenziato nella sua esposizione che

“se i servizi sanitari funzionassero bene per i diabetici, essendo quest’ultimi necessariamente attuati in forma integrata, allora vorrebbe dire che lo sarebbero anche per tutti i cittadini”

ma ancora – continua - è un traguardo da raggiungere.

Tema quest’ultimo caro al presidente Michele Calvisi che, prendendo la palla al balzo, nella sua relazione, ha spiegato quanto una capillare e permanente informazione e formazione alimentare potrebbe cambiare radicalmente

lo scenario attuale  riducendo malati e costi e che invece paradossalmente l’attuale assetto sanitario, nonostante l’immense risorse economiche impiegate, non riesce a caratterizzarsi come una sanità efficiente ed efficace e tutto fa immaginare – prosegue - che il futuro potrebbe complicarsi ancor di più.

Nell’esposizione del “Progetto di vita in salute”, iniziativa che ha già avuto ampio successo di partecipanti in tanti comuni sardi, Michele Calvisi ha indicato le semplici abitudini di autocontrollo e le basilari regole di una vita più sana e ha presentato un

aggiornamento all’iniziativa proponendo un programma che sotto forma di gioco consente l’apprendimento dei valori nutrizionali degli alimenti, ideale per i bambini e genitori.

A conclusione del dibattito, seguito da numerosi interventi da parte dei partecipanti, sono stati distribuiti gratuitamente i glucometri, strumenti per la misurazione della glicemia.

Dopo la lunga serata, la considerazione iniziale del presidente dell’associazione culturale ANDERS Stefanelli circa il motivo per il quale l’invito fosse stato rivolto all’ADMS-ONLUS pare più chiaro:

“da sempre si è dimostrata un’associazione senza medici come presidenti, senza padroni politici e case farmaceutiche alle spalle come convitati di pietra; insomma un’associazione libera”.

Bosa, 30 Giugno 2012

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